A tempo e fuori di tempo – Sabato 15 Dicembre 2018

di Sergey Karvatsky, Russia

Alla Sua ascensione, Cristo affidò ai Suoi seguaci un sacro compito, quello di proclamare il Vangelo del regno di Dio a tutte le nazioni. Questo significava che ogni anima vivente sulla terra avrebbe avuto l’opportunità di udire il più prezioso messaggio che i suoi peccati possono essere perdonati, che essa può essere salvata per l’eternità attraverso la misericordia di Gesù Cristo, che la fine di questo mondo si sta avvicinando e che il regno di Dio sta per venire. Il piano di Dio deve così illuminare la terra con la Sua gloria.

“Tutta la terra deve essere illuminata con la gloria della verità di Dio. La luce deve brillare in tutte le terre e a tutti i popoli. E’ da coloro che hanno ricevuto la luce che essa deve brillare.“1

“E’ giunto il tempo in cui il messaggio della prossima venuta di Cristo deve risuonare in tutto il mondo.“2

Il tempo vola e ogni secondo la vita di qualcuno è improvvisamente spezzata. Ogni minuto qualcuno termina la sua vita… Si sono riconciliate tutte queste anime, così preziose per Cristo, col loro Creatore? Tutti coloro che sono morti sono riusciti a prepararsi per incontrare il Signore? Quanti dei vostri conoscenti, parenti e altre persone care al vostro cuore hanno finito la loro vita impreparati per l’eternità? Il Signore ordina: “Predica la parola, insisti a tempo e fuor di tempo, riprendi, rimprovera, esorta con ogni pazienza e dottrina“ (2 Timoteo 4:2).

“Gli ultimi raggi della luce della grazia, l’ultimo messaggio di misericordia devono rivelare al mondo il Suo carattere amorevole. I figli di Dio devono manifestare la Sua gloria.“3

“Dobbiamo uscire a proclamare la bontà di Dio e presentare il Suo vero carattere davanti alla gente.“4

Servizio – Lo strumento di Dio

Cari amici, Cristo non ha dato ai Suoi discepoli un mandato di portare la gente nel Suo regno perchè Egli non poteva evangelizzare il mondo da Se stesso; poichè non c’é niente di impossibile per Lui. Cristo stesso avrebbe potuto predicare la verità più rapidamente e più efficacemente di qualsiasi essere umano.

“Dio avrebbe potuto raggiungere il Suo obiettivo nel salvare i peccatori senza il nostro aiuto.“5

Il Signore poteva proclamare il messaggio della salvezza Lui stesso o attraverso gli angeli in un breve lasso di tempo. Si “Dio avrebbe potuto proclamare la Sua verità attraverso gli angeli senza peccato, ma questo non è il Suo piano. Egli sceglie gli esseri umani, uomini circondati da infermità, come strumenti nell’esecuzione dei Suoi piani.“6

Gli angeli avrebbero adempiuto il mandato con gioia e incondizionatamente. Per esempio, “l’angelo inviato a Filippo avrebbe potuto lui stesso compiere l’opera per l’Etiope.“7 L’angelo discese dal cielo con un mandato, ma invece di presentarsi all’Etiope, andò a cercare Filippo.

Perchè sprecò il tempo per cercare un uomo? Perchè non lo fece lui stesso?

Il mandato fu affidato alle persone, cosicchè servendo Lui esse potessero crescere nella somiglianza di Cristo! Il servizio è lo strumento di Dio per la crescita cristiana! Aiutando il nostro prossimo noi cresciamo spiritualmente!

Come possiamo diventare dei missionari efficaci?

Quando Cristo diede un mandato preciso ai Suoi discepoli: “Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo a ogni creatura“ (Marco 16:15), questo piccolo gruppo di discepoli non aveva ricchezze, nessun potere, nessuna educazione. Come potevano adempiere il mandato di Cristo?

In Giovanni 20:19 leggiamo dell’apparizione di Cristo ai Suoi discepoli nella camera superiore, dove si erano radunati perchè temevano per le loro vite. La porta e le finestre erano chiuse e ogni fruscìo causava molta ansietà.

I discepoli erano scoraggiati a causa della crocifissione del loro amato Maestro. Tuttavia, apparendo improvvisamente nella camera superiore, Gesù dichiarò a loro, “Come il Padre ha mandato me, così io mando voi“ (Giovanni 20:21). Come potevano adempiere il mandato se avevano persino paura di uscire dalla camera superiore? Conoscendo le loro preoccupazioni e la loro necessità, Egli disse subito: “ricevete lo Spirito Santo“ (Giovanni 20:22).

Dopo quaranta giorni, il Salvatore disse che i discepoli avevano bisogno della potenza speciale dello Spirito Santo e, di più, Egli promise a loro, se l’avessero chiesta, questa potenza in misura abbondante. (Vedi Atti 1:4,5,8.9

“La presenza visibile di Cristo doveva essere ritirata dai discepoli, ma una nuova dotazione di potenza doveva essere loro. Lo Spirito Santo doveva essere dato a loro nella sua pienezza, suggellandoli per il loro compito. ’Ecco’ disse il Salvatore, ’io mando su di voi la promessa del Padre mio; ma voi rimanete nella città di Gerusalemme, finchè siate rivestiti di potenza dall’alto’ (Luca 24:49)“8

Questa promessa rinforzò i seguaci di Cristo cosicchè essi poterono adempiere l’opera del Vangelo affidata a loro. Dio promise che avrebbe mandato ai discepoli la potenza dello Spirito Santo.

“Essi si resero conto che il vangelo doveva essere portato nel mondo e rivendicarono la potenza che Cristo aveva promesso.“9

Fu nel giorno della Pentecoste che i discepoli ricevettero fiducia e coraggio – le qualità necessarie per l’opera della salvezza.

“Mentre i discepoli pregavano, lo Spirito si posò su loro con una pienezza che colmava ogni cuore.“10 Il Signore fornì la chiesa con i talenti per adempiere il Suo grande mandato, dando ad essa la capacità di comprendere e predicare in tutte le lingue esistenti in quel tempo (Vedi Atti 2:4-12) come pure la potenza per guarire i malati e resuscitare i morti, proprio come Egli aveva predetto (vedi Marco 16:17,18).

Il risultato del versamento dello Spirito Santo

Guidati dal desiderio di proclamare la verità, i discepoli si sparpagliarono nel mondo. In una trentina di anni la predicazione di Cristo raggiunse tutta la Palestina, l’Asia Minore e l’Asia Maggiore, l’Africa settentrionale e l’Europa e raggiunse persino villaggi fatti di barche – il messaggio della salvezza andò in quasi tutte le parti civilizzate del mondo in quel tempo. La voce della verità penetrò gli angoli più lontani del mondo conosciuto di allora. Migliaia ascoltavano il messaggio della salvezza; molte chiese cristiane furono organizzate in Grecia, Macedonia, India – e nella crudele Roma che odiava e perseguitava i cristiani, includendo persino la famiglia di Cesare.

I sinceri seguaci di Cristo divennero missionari non appena vennero a sapere del Salvatore.

“Ogni vero discepolo nasce nel regno di Dio come missionario. Colui che ha ricevuto, dona. La grazia del Cristo è per ogni spirito come una sorgente nel deserto, che sgorga per tutti, per offrire acqua viva a coloro che stanno per morire.”11

Un missionario è colui che adempie una missione. E’ colui che ha trovato Gesù e non può stare in silenzio; desidera condividere la rivelazione ricevuta con gli altri.

“ Lo spirito del Cristo è uno spirito missionario. Il primo impulso di un cuore rigenerato è quello di condurre altri al Salvatore.“12

Mio caro amico, hai questa esperienza nella tua vita? Può essere che sei seduto e aspetti che qualcun altro faccia l’opera al posto tuo.

Molto spesso abbiamo dubbi se avremo successo oppure no. Siamo seduti, pianifichiamo, teniamo dei seminari tra di noi nei posti dove ci sono molti di noi come alberi nella fitta foresta e non andiamo oltre a questo. Ma quanti posti e città enormi ci stanno chiamando con un grido Macedone?

Gli ordini di marcia

“Il Duca di Wellington partecipò una volta ad una festa di uomini cristiani dove si stava discutendo la possibilità di successo nello sforzo missionario tra i pagani. Si appellarono al duca per sapere se, a suo giudizio, era probabile che tali sforzi avrebbero avuto un successo commisurato al costo. Il vecchio soldato rispose: ’signori, quali sono i vostri ordini di marcia? Il successo non è una questione per voi da discutere. Se leggo i vostri ordini correttamente, dicono questo: ’andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura.’ Signori, ubbidite ai vostri ordini di marcia.’ “13

“Se volete fare l’opera di Cristo, gli angeli di Dio apriranno la via davanti a voi, preparando i cuori per ricevere il Vangelo. Se ognuno di voi fosse un missionario vivente, il messaggio per questo tempo sarebbe stato proclamato rapidamente in tutti i paesi, ad ogni popolo, nazione e lingua. Questo è il compito che deve essere fatto prima che Cristo venga con potenza e gran gloria. Invito la chiesa a pregare con zelo affinchè possiate comprendere le vostre responsabilità. Siete individualmente collaboratori di Dio? Se no, perchè non lo siete? Quando intendete svolgere il compito che vi è stato affidato dal cielo?

“Per tutti coloro che sono scoraggiati c’é solo un rimedio – fede, preghiera e lavoro.“14

Il tempo sta finendo…

Abbiamo poco tempo per adempiere il mandato del nostro Signore e abbiamo bisogno di ricordarci che le potenze delle tenebre non sono inoperose; il nemico e i suoi sostenitori operano 24 ore al giorno, mentre noi stiamo misurando per Dio solo una minuscola parte del nostro tempo, ponderando se lavorare per le anime oppure no! Dovremmo renderci conto che mentre ci avviciniamo al ritorno del Signore, le potenze delle tenebre stanno facendo ogni sforzo per implementare le loro astute intenzioni portando le anime alla rovina.

L’ira del nemico si sta intensificando sempre più mentre la sua fine si sta avvicinando (Apocalisse 12:12), tuttavia non dobbiamo essere sorpresi. Gesù ha detto di questo in anticipo (Matteo 24:21; Giovanni 15:20; 16:2; 2 Timoteo 3:1,12).

E’ difficile descrivere in parole le persecuzioni che i figli di Dio hanno patito per secoli. L’odio del nemico contro i seguaci di Cristo non conosce limiti. Sin dal tempo di Cristo la chiesa ha resistito agli attacchi delle potenze delle tenebre solamente con l’aiuto del Signore. Milioni sono stati torturati e uccisi. Ma la loro morte fu un seme – molti carnefici vennero più tardi a Cristo e molti testimoni delle esecuzioni sui patiboli e sulle ghigliottine ricevettero Cristo come loro Salvatore personale.

La fede di questi veri figli di Dio brilla attraverso i secoli, ispirando e incoraggiando i seguaci di Cristo. Non importa quanto diligentemente Satana possa cercare di contrattaccare la chiesa di Dio, egli mai otterrà la vittoria finale; Cristo lo ha già vinto sulla croce e questa è una sicura promessa di vittoria per i seguaci di Cristo! Quando alcuni operai cadono colpiti dalla mano del nemico, gli altri salgono – raccolgono la bandiera di Cristo, camminano attraverso le spine, tenendo ferma la mano del Salvatore. Presto il Signore finirà la Sua opera sulla terra.

Mio caro amico, non importa quali ostacoli stanno venendo sulla tua via, noi abbiamo il chiaro ordine di Cristo: “andate e predicate!“ Non abbiamo tempo da sprecare ed essere distratti da cose temporali non importanti, per le necessità materiali, per i progetti per il nostro benessere. Non c’é tempo per ESSERE DISTRATTI DALL’OBIETTIVO PRINCIPALE! Non importa cosa fa il diavolo, la cosa principale e più importante è ciò che fa Dio!

I discepoli non si affrettarono e non si preoccuparono di Roma; le proibizioni e le minacce non potevano fermarli o spaventarli. Persino la più terribile persecuzione non fermava la predicazione di Cristo. Tutte le difficoltà non solo mettevano alla prova la loro fede ma anche la rinforzavano!

Non appena Cristo organizzò la Sua chiesa, gli Ebrei divennero ancora più inaspriti contro i cristiani. Iniziarono terribili persecuzioni e martiri. Tuttavia, intrepidamente, con canti, lodi e preghiere sulle loro labbra, questi eroi coraggiosi della fede ricevettero la morte dalle mani dei tiranni che non capivano la cosa principale: dove moriva un cristiano, ne nascevano migliaia per la vita con Cristo!

Più tardi, i grandi riformatori compirono una grande opera, quella di portare la Parola della Vita a milioni di persone a costo della loro vita. Lavorarono in tempi pericolosi con un obiettivo – adempiere il mandato di Cristo: “questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo“ (Matteo 24:14).

Di Geremia sta scritto: “messo in prigione, il profeta continuò tuttavia a trasmettere i messaggi di Dio a coloro che gli stavano vicino: la sua voce non poteva essere messa a tacere dalla persecuzione. Riguardo alla verità egli affermava: ’…ho sentito dentro di me come un fuoco che mi bruciava le ossa: ho cercato di contenerlo ma non ci sono riuscito’ (Geremia 20:9).“15

La controversia sta andando avanti e si intensificherà, tuttavia, contando sulle esperienze delle generazioni passate, noi siamo incoraggiati. Non importa che tipo di persecuzioni il nemico fa e come egli prova contrattaccare il messaggio; non avrà successo, la verità sarà predicata.

Cristo vinse in questa controversia e la Sua vittoria ha preparato la strada per la vittoria per noi. Non scoraggiatevi; non sconfortatevi: proseguite con coraggio nel nome di Colui che ha già vinto e ci dà la forza per vincere.

Strumenti nelle mani di Cristo

Proprio come uno scultore inizia con un pezzo liscio di granito e usa gli strumenti – utensili designati – per creare una bellissima scultura, così noi possiamo essere strumenti nelle mani del nostro Creatore.

“Iniziamo a lavorare per coloro che non hanno avuto la luce… Ciò di cui abbiamo bisogno è una fede vivente, una fede per proclamare sul sepolcro preso in affitto di Giuseppe che abbiamo un Salvatore vivente, uno che andrà davanti a noi e che opererà con noi. Dio farà il lavoro se noi Gli forniremo gli strumenti. C’é bisogno in mezzo a noi di molta più preghiera e molta meno incredulità. Abbiamo bisogno di innalzare la bandiera più in alto e ancora più in alto davanti alla gente. Abbiamo bisogno di ricordarci che Cristo è sempre alla nostra destra mentre proclamiamo la libertà ai prigionieri e diamo il pane della vita alle anime affamate. Quando manteniamo davanti alle nostre menti l’urgenza e l’importanza del nostro lavoro, la salvezza di Dio sarà rivelata in una maniera notevole.

“Dio ci aiuta a indossare l’armatura e ad agire come fossimo convinti, come se la salvezza delle anime degli uomini e delle donne valesse la pena. Cerchiamo una nuova conversione. Noi abbiamo bisogno della presenza del Santo Spirito di Dio con noi.“16

Gli abitanti della terra hanno bisogno di essere educati, rimproverati e attratti e questo dovrebbe essere fatto dallo Spirito Santo che userà le persone come Suoi strumenti. Se questo è il caso, possiamo dubitare del successo dell’opera missionaria? – No, mai.

Un onore e un privilegio

Il Signore ci ha concesso un grande onore – noi possiamo diventare Suoi collaboratori nell’opera della salvezza! Non è un peso grave, è un grande PRIVILEGIO! “Se io predico l’evangelo non ho nulla da gloriarmi, poichè è una necessità che mi è imposta; e guai a me se non predico l’evangelo!“ (1 Corinti 9:16). Questo privilegio di portare il messaggio della salvezza al mondo che perisce è offerto a te, mio caro amico! Riceverai la chiamata di Dio oppure starai in disparte – la decisione è tua!

“Questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo per testimonianza a tutte le genti, e allora verrà la fine“ (Matteo 24:14). Con noi oppure senza di noi, l’opera sarà fatta!

Quando Cristo pronunciò queste parole era circondato da un piccolo gruppo di pescatori galilei. Egli stesso fu rigettato dagli Ebrei. Da quel piccolo inizio, una grande opera deve essere compiuta. Questo messaggio suonerà finchè si diffonderà tra tutte le nazioni. Nessuna persecuzione può ostacolarlo. Al contrario, la persecuzione tende a facilitare la promozione del vangelo.

Tutti hanno una scelta da fare: essere o non essere un collaboratore di Cristo nel completare l’opera del Vangelo. Tu puoi dire: “cosa posso fare?“ Se stai solo seduto, allora non farai niente – ma se prendi l’opera dove sei, presto vedrai i risultati.

La potenza dell’esempio

Dopo una grande tempesta costiera, migliaia di stelle marine si stavano seccando sulla spiaggia, muovendo ansiosamente i loro tentacoli ma incapaci di ritornare al mare. Spettatori e fotografi vennero per osservare quel bellissimo, eppure terribile spettacolo. Guardavano ma non facevano niente per salvare quelle creature che si stavano seccando.

Un ragazzo non fu capace di sopportare la scena. Rapidamente afferrò alcune stelle marine e le portò verso l’acqua. Un uomo chiese: “posso chiederti cosa stai facendo?“

Il giovane ragazzo fece una pausa, guardò e rispose: “Sto gettando nell’oceano le stelle marine. La marea le ha trascinate fin sulla spiaggia e non possono ritornare al mare da sole,“ disse il ragazzo. “Se non le riporto in acqua, quando il sole sarà alto moriranno.“

L’uomo replicò: “ma ci sono decine di migliaia di stelle marine su questa spiaggia. Non potrai veramente cambiare molto.“ Il ragazzo si curvò, raccolse ancora un’altra stella marina e la gettò il più lontano possibile nell’oceano. Poi tornò, sorrise e disse, “per questa è cambiato molto!“

Presto l’uomo si unì a lui nel progetto, poi giunsero altri e sempre di più ne seguirono finchè molte persone si impegnarono con lo scopo di fare una differenza. Così, grazie alla persistenza di questo piccolo bambino, quasi tutte le stelle marine furono salvate, anche se erano destinate a morire!

Caro amico mio! E’ vero che non puoi aiutare tutti, ma puoi aiutare coloro che sono vicino a te! Allora, aiuta almeno un’anima che perisce per trovare la via per la salvezza!

Se all’improvviso la tua vita termina domani, hai mai pensato: “cosa ho fatto personalmente per il Signore?“

“Io dunque, ti scongiuro, davanti a Dio e al Signore Gesù Cristo, che ha da giudicare i vivi e i morti, nella sua apparizione e nel suo regno: predica la parola, insisti a tempo e fuor di tempo, riprendi, rimprovera, esorta con ogni pazienza e dottrina“ (2 Timoteo 4:1,2 enfasi aggiunt).

“La fine è vicina, si sta avvicinando furtivamente, impercettibilmente, come l’avvicinarsi silenzioso di un ladro nella notte. Possa il Signore concederci di non dormire più a lungo come fanno gli altri, ma che vegliamo e siamo sobri. La verità presto dovrà trionfare gloriosamente e tutti coloro che oggi scelgono di essere collaboratori di Dio trionferanno con essa. Il tempo è breve; la notte viene presto quando nessun uomo potrà lavorare. Coloro che si rallegrano nella luce della verità presente si affrettino ad impartire la verità agli altri.“17

La verità deve presto trionfare. L’opera della salvezza sarà finita. Partecipate a questo trionfo!

Riferimenti

1 Evangelism, p. 407.
2 Testimonies, vol. 9, p. 24.
3 Parole di vita, p. .
4 Faith and Works, p. 61.
5 La speranza dell’uomo, p. .
6 Gli uomini che vinsero un impero, p. 208.
7 Idem, p.  .
8 Idem p.   .
9 Idem, p. .
10 Idem, p. .
11 La speranza dell’uomo,  p. 136.
12 Il gran conflitto, p. 62.
13 Gospel Workers, p. 115.
14 Testimonies, vol. 6, p. 438 [enfasi aggiunta.] 15 Profeti e re, p. 220.
16 Testimonies, vol. 9, p. 107 [Enfasi aggiunta.] 17 Idem, p. 135. [Enfasi aggiunta.]